“Quali sono, secondo te, le migliori esche per pescare in torrente?”, ritengo questa una domanda molto interessante che merita un approfondimento. Ribadisco la volontà di Tenkara Italia di non buttare il bambino con l’acqua sporca.
Cosa voglio dire? Chiarisco subito, se adottiamo una nuova tecnica, ideata peraltro in oriente, non è che dobbiamo buttare a mare tutto quello che sapevamo precedentemente sulla pesca a mosca. Quindi vi propongo un approccio che spero possa essere utile a scrollarsi di dosso ogni assurdo integralismo. Recentemente sono stato in un torrente appenninico popolato, per certo, da trote: attività zero.
Dopo aver provato Sakasa, June e (lo confesso!) ninfe senza successo ho rispolverato la scatola dei “terrestrial” che mi portavo dietro dalla pesca a mosca. Risultato? Come c’era da aspettarsi, la giornata è cambiata: attacchi e catture a ripetizione. Allora, è un’eresia dire che a Tenkara si possono (e in certi casi, si devono) usare i Terrestrial? Personalmente direi di no, quindi vediamo come fare.
Come ho avuto modo di dire in diverse occasioni, in torrente una canna da Tenkara di tipo “zoom” è molto utile, se non essenziale. Consiglio di montare una lenza (level+tippet) di lunghezza pari alla media estensione della canna (per una canna 270-330, lenza totale = 300).
Le esche da montare sono le solite grosse mosche da caccia: cavallette, api, grilli in foam; grosse sedge e plecotteri con pallina di polistirolo; grosse imitazioni di effimera da caccia tipo Royal Wulf o simili. Questi artificiali reggono bene la corrente impetuosa dei torrenti e con la canna da Tenkara sarà un piacere condurli come al guinzaglio in ogni recondito anfratto per stanare la trota.
E quando dico “grosse” intendo montate su ami dell’8, non abbiate paura! Su quelle mosche bollano trotelle di 15 cm. Come peraltro ci insegnano i maestri giapponesi, le trote di montagna prediligono bocconi consistenti.
Quindi, se in un torrente appenninico o alpino le trote non si fanno vedere, montate con fiducia una grossa mosca da caccia: è l’unico motivo energeticamente valido a destare l’attenzione di una trota inattiva. La cosa importante è crederci, molte volte anche io mi sono sentito un pirla a legare una cavalletta in foam di 4 cm alla lenza… salvo poi ricredermi alle prime catture.
Provare per credere e buon divertimento!

Alberto