Level Line – Lenza a Diametro Costante

26 Dic , 2025 - Montaggio (rig)

 

C’è un equivoco ricorrente quando si parla di Tenkara: molti pensano che la “magia” sia tutta nella canna. In realtà, dopo la canna, la componente che più influenza la pesca reale (lancio, controllo della deriva, lettura della mangiata) è la Line. E tra le varie opzioni, la Level Line è quella che più rappresenta l’idea moderna di Tenkara: essenziale, modulabile, tecnica quanto basta per premiare chi cerca controllo.

Cosa è la Level Line

La Level Line è la lenza principale usata nel Tenkara quando si vuole un sistema semplice, leggero e molto controllabile: è una linea a diametro costante lungo tutta la sua lunghezza (cioè non conica), venduta in bobina, viene tagliata alla lunghezza desiderata (solitamente lunga quanto è lunga la canna) e collegata direttamente al Lilian della canna; si completa il sistema aggiungendo all’estremità opposta un tratto di Tippet (o terminale o finale) e poi la mosca.

In altre parole: non è un prodotto “chiuso” con una geometria predefinita, ma un materiale di base che ti permette di costruire un rig semplice e ripetibile.

A cosa serve

Serve principalmente a tre cose:

  • Trasferire energia nel lancio in modo pulito e prevedibile: essendo uniforme lungo tutta la sua lunghezza, la risposta della linea è regolare e facile da “tarare” cambiando lunghezza e diametro.
  • Migliorare il controllo della presentazione: in Tenkara spesso si cerca di tenere più lenza possibile sollevata dall’acqua per ridurre drag e deriva indesiderata; una Level Line, essendo leggera e modulabile, aiuta a gestire la quantità di Line “in aria” e la precisione della posa.
  • Semplificare l’attrezzatura: rispetto a sistemi con Line conico o Line più complesse, la Level Line rende il rig essenziale (canna + Line + tippet), veloce da montare, facile da sostituire e da adattare alle condizioni.

In pratica la Level Line è “il punto di equilibrio” del Tenkara moderno: abbastanza leggera da favorire controllo e sensibilità, ma abbastanza stabile (se scelta nel diametro corretto) da distendersi bene e restare gestibile anche quando aumenta vento, distanza o dimensione della mosca.

Materiali

Può essere realizzata con diversi materiali, anche se in Tenkara oggi viene preferito il monofilo in fluorocarbon (ed è pe questo motivo che nel proseguo dell’articolo si farà riferimento prevalentemente a Level Line in Fluorocarbon):

  • Fluorocarbon (PVDF) monofilo: è il materiale più tipico delle Level Line da Tenkara perché è più denso del nylon e quindi, a parità di comportamento desiderato, permette spesso diametri più piccoli e migliore gestione del vento. Ormai utilizata prevalentemente nelle versione hi-vis (alta visibilità in colori fluorescenti)​.
  • Nylon monofilo: esiste anche come Level Line, ma viene spesso considerato meno “performante” del fluorocarbon nelle condizioni ventose perché meno denso.
  • Seta naturale: esistono prodotti venduti come Level Line in seta, più “tradizionali” e di nicchia.

Parametri tecnici

I parametri tecnici che la contraddistinguono (e che influenzano lancio/controllo) includono:

  • Densità,
  • Diametro,
  • Rigidità (stiffness),
  • “Memory”/tendenza a fare spire,
  • Visibilità/colore,
  • Resistenza all’abrasione,
  • Resistenza allo Strappo (con e senza nodi).


In questo articolo ci soffermiamo su:

Densità:

Nelle Level Line da Tenkara (che possono essere sia in fluorocarbon sia in nylon), la differenza di densità è netta: il fluorocarbon (PVDF) è molto più denso del nylon, e questo si traduce in un comportamento diverso in aria e in acqua.

Valori tipici (densità / “specific gravity”)

  • Fluorocarbon (PVDF): densità tipica circa 1,78 g/cm³ (equivalente a specific gravity ~1,78).
  • Nylon (poliammide): densità tipica circa 1,14 g/cm³ (specific gravity ~1,14).

Cosa cambia in pesca

Considerando che la densità dell’acqua è circa 1 g/cm³:

  • una Level Line in fluorocarbon (molto più densa dell’acqua) tende a “tagliare” meglio la superficie e a mantenere più facilmente una traiettoria pulita e stabile tra punta della canna e mosca, riducendo slack e rendendo più immediato il contatto.
  • Al contrario, una Level Line in nylon (la cui densità si avvicina di più a quella dell’acqua), può risultare più “neutra” e meno pronta a distendersi e a mantenere tensione utile, soprattutto quando aumentano vento, lunghezza di linea o turbolenza superficiale. In pratica, sfruttare un materiale più denso dell’acqua come il fluorocarbon aiuta ad avere una gestione più prevedibile della linea e un controllo più preciso della presentazione.

Diametro:

Il Diametro è il vero prametro che discrimina le Level Line. Infatti è il diametro, non la resistenza alla rottura, a determinare come una linea si lancerà.

Nel mondo Tenkara viene spesso espresso come numero GO (anche scritto “#” seguito da un numero, ad esempio #2 oppure #3,5), ma può essere espresso anche come valore in mm.

Il numero GO è una taglia giapponese usata per classificare le lenze, che per il monofilo (nylon/fluorocarbon/poliestere) viene associata a un diametro nominale in millimetri tramite uno standard industriale.

​Un riferimento molto usato è lo standard JAFS definito in ambito JAFTMA, che fornisce una tabella GO vs/ Diametro (mm) per questi materiali (qui sotto pubblicata)

Per passare da GO a mm ci sono due strade:

  1. Metodo tabellare (consigliato)
    Si legge direttamente il valore in mm dalla tabella standard (qui sotto pubblicata).
  2. Metodo di calcolo (approssimazione coerente con la scala)
    Se si assume che GO cresca in proporzione all’area di sezione, allora il diametro cresce con la radice quadrata del numero, e usando il riferimento tabellato GO #1 = 0,165 mm si ottiene:​

dmm ≈ 0,165 * GO^(1/2)


Esempio: GO #4 → d ≈ 0,165 * 4^(1/2) = 0,330 mm, che coincide col valore nominale riportato in tabella.

Secondo le tabelle JAFS per monofilo (nylon/fluorocarbon/poliestere), i diametri nominali associati alle taglie GO sono i seguenti:

Nr. GO (#)Diametro (mm)
0.50,117
1,00,165
1,50,205
2,00,235
2,50,260
3,00,285
3,50,310
4,00,330
4,50,350
5,00,370
6,00,405

Dati di riferimento

GO è un numero/taglia (non un’unità), mentre il millimetro è l’unità fisica del diametro.

Nella scelta pratica (range tipici), molte guide convergono su questi criteri generali:

  • GO #2–#3: presentazione più leggera/delicata ma più tecnica da lanciare e meno efficace col vento.
  • GO #3,5: scelta “tuttofare” indicata da molti come misura più semplice e versatile.
  • GO #4–#5 (e 4.5 in particolare in alcuni sistemi): più facile in vento e con canne più rigide, a scapito di più “sag” (cedimento/pancia verso il basso della lenza) sotto la punta.

Abbinamento canna (regola pratica): canne più morbide spesso lavorano bene con GO #3, mentre su canne più rigide è comune salire a GO #3,5–#4.

Note

JAFTMA:  Japan Fishing Tackle Manufacturers Association, cioè l’associazione giapponese dei produttori di attrezzatura da pesca. Definisce linee guida e standard tecnici condivisi nel settore.

JAFS: standard JAFTMA per la definizione delle taglie e dei diametri nominali delle lenze (incluso GO→mm). Nello specifico ci si riferisce allo standard JAFS-D1051100.


Resistenza allo Strappo (regola empirica/grossolana)

Esiste una “regola empirica” e aggiungiamo “grossolana” per stimare la resistenza allo strappo (breaking strength) di una Level Line (non di un tippet) partendo dal numero GO.

Regola empirica (GO → libbre)

lb test ≈ GO × 4

​Esempio: GO 3 ≈ 12 lb e GO 4 ≈ 16 lb.

Regola empirica (GO → kgf)

​L’equivalente moltiplicatore per ottenere il risultato in kgf è il seguente:

kgf test ≈ GO × 1,81

​Esempio: GO 3 ≈ 5,43 kgf e GO 4 ≈ 7,24 kgf.​

Come usarla “bene”

Quindi GO×4 (oppure GO×1,81) è utile come “ordine di grandezza” (per capire che una #4 non è una lenza fragile), ma non come base per confronti tecnici o per scegliere la taglia: per quello il riferimento migliore resta GO→mm e, se mai servisse, un test di rottura reale.

Note:

Nessuna.

Luca


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